Alaska: il Bignami di emozioni di Cupellini

Alaska: il Bignami di emozioni di Cupellini

claudio_cupellini-alaska
Uno dei frame del film

Non è sempre facile, soprattutto negli ultimi tempi, attribuire a un film l’espressione: questo è proprio un film da vedere! Non è semplice, certo, ma non è neppure impossibile e Alaska di Claudio Cupellini ne è la prova inconfutabile.

Alaska è un film sull’amore, sulla vita, sulle relazioni. È la storia tra due persone che s’incontrano, in maniera del tutto fortuita, e poi rimangano indissolubilmente legate nonostante tutto quello che accade nella vita di ciascuno dei due. Il film si dipana descrivendo tutte le emozioni che qualsiasi individuo si trova a vivere nel corso della propria vita. Tutte, però, vengono narrate in maniera approfondita, conservando ciascuna il proprio “spazio vitale” e alternandosi, proprio come succede nella vita reale, in maniera quasi frenetica. Infatti, nessuno è mai solo felice, triste, geloso, arrabbiato o inquieto… ognuno di noi, nella quotidianità della propria esistenza, si trova a confrontarsi con quello che accade e a reagire in un determinato modo. È proprio per questo realismo emotivo che, dopo aver visto Alaska, ti viene da dire che questo film è un piccolo Bignami: un compendio di ciò che succede o che può succedere nella vita quando s’incontra un amore così travolgente che si fa fatica a scrollarsi di dosso.

Oltre alla storia, ciò che rende il film davvero pregevole è il cast di attori. Elio Germano è semplicemente fantastico: risulta credibile e bravissimo anche nelle lunghissime parti recitate in francese. Astrid Berges-Frisbey è bella e delicata nella sua recitazione anche nelle scene più concitate del film. Interpretano dei personaggi in cui, in alcuni momenti, è difficile solidarizzare, mentre in altri, invece, si è più clementi. Tutto ciò è possibile grazie alla sapiente regia di Cupellini che si pone come narratore onnisciente. Lascia che sia lo spettatore a giudicare, a capire, ad essere solidale o meno.

La sceneggiatura di Alaska, di primo acchito, può sembrare “caotica” o “scombinata”, se si fa attenzione si comprende, però, che ciò è voluto proprio perché la vita è fatta in questo modo: molto spesso, capita che ci si possa perdere nel vortice degli eventi.

 Alaska è un film diverso dagli altri film italiani perché ha una potenza espressiva ed emotiva che poche volte capita di ritrovare al cinema. Vale tutto il prezzo del biglietto. Forse anche qualcosa di più.

ndr pubblicato su Bolognese Editore

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...